COMUNICATO STAMPA Letto 1560  |    Stampa articolo

Illuminazione pubblica La Mucone: alcune strade ancora al buio

Foto © Acri In Rete
Emilio Turano
condividi su Facebook


L'amministrazione comunale, in più occasioni, nei dibattiti consiliari ha affermato che sul territorio di Là Mucone non sono presenti incompiute.
Evidentemente dimentica che nelle contrade di Canaletta e San Martino alcune tratte di strada e tante abitazioni continuano ad essere al buio, nonostante ci siano dei pali pericolanti con e senza lampioni.
La stessa amministrazione dimostra, inoltre, una incapacità politica nel riuscire a risolvere le problematiche in oggetto, anche attraverso risorse del bilancio comunale.
Al contrario invece è abile a reperire dallo stesso bilancio somme per inventare lo staff del Sindaco al costo di cinquanta mila euro l'anno e fare inutili ricorsi al TAR.
Alla faccia degli emendamenti al bilancio che si chiedono al sottoscritto per la soluzione di queste e altre criticità!!
Disservizi, quelli sulla pubblica illuminazione che in più occasioni sono stati sollecitati all'amministrazione comunale, al Sindaco e agli uffici preposti dal 2018 ad oggi.
Anche i cittadini residenti in quelle località, ormai stanchi di queste ataviche criticità hanno protocollato una richiesta sollecitando un intervento di sistemazione agli uffici in data 03/08/2022 con protocollo N. 17690.
Fin quando queste incompiute non troveranno una soluzione - manca davvero poco per vedere la luce in fondo al tunnel essendo necessario un piccolo sforzo per completare le opere – sarà sempre più difficile programmare la pubblica illuminazione per le località ancora prive del servizio che saranno costrette a rimanere nel buio più profondo - considerato inoltre che l'amministrazione comunale con determinazione n. 38/3 del 08/02/2024 abbia avviato un procedimento per l'affidamento dei lavori di manutenzione ordinaria per sostituzione lampadine su Acri centro e frazioni per un importo di 16.393.44.
Forse è il caso di intervenire subito con strategie diverse, visto che l’attesa delle pale eoliche che avrebbero risolto il problema dell’illuminazione pubblica ad Acri, e’ sfumata.
Buon fine settimana e buon Carnevale a tutti.
Fin qui la nota del consigliere Turano. Ci perdonerà se a tergo aggiungiamo una nostra considerazione; considerati gli ottimi rapporti che oramai intercorrono tra i suoi amici/colleghi Intrieri e Zanfini e il sindaco Capalbo perché denunciare queste criticità alla stampa e non, invece, rivolgersi direttamente al primo cittadino?
O Turano si dissocia dalla fitta collaborazione tra Capalbo e il gruppo istituzionale di Fi?

PUBBLICATO 11/02/2024 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 1359  
E basta con questa scuola del Si!
Anche il borgo fra le montagne sta vivendo gli effetti negativi (prevedibili) della scuola del Si. Aver utilizzato anche per la scuola la logica di mercato secondo la quale "il cliente ha sempre ragio ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 5476  
Non siete sole
Tristemente in questa soleggiata mattina di fine febbraio mi trovo a scrivere parole su qualcosa che neanche nei miei incubi ho mai immaginato! A 48 ore quasi dal caos che ha interessato la nostra cit ...
Leggi tutto

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 1378  
I giovani hanno bisogno di parole che curano non di progetti inutili
La scuola e' rimasto l'ultimo baluardo del Noi. L' ultimo luogo dove i giovani hanno modo di incontrarsi e guardarsi negli occhi. L' ultimo luogo dove la vita reale non e' ancora stata sostituita ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 426  
Adotta un cane. Dal canile a casa tua
Nella giornata di ieri, dopo un lavoro di monitoraggio e coordinamento tra ASP, Vigili, canile e squadra cattura, è stato svolto l’ennesimo intervento di cattura. Questa volta mirata ...
Leggi tutto

LETTERA ALLA REDAZIONE  |  LETTO 2756  
Fenomeno Deep Fake. Lettera da un genitore
Alzino la mano quanti tra noi, man mano si comprendeva la gravità del fenomeno dei deep fake , non hanno temuto che i propri figli potessero esserne coinvolti e alzino ancora la mano quanti tra noi no ...
Leggi tutto