OPINIONE Letto 2678

I diritti delle donne nel mondo del lavoro


Foto © Acri In Rete



Continua la rubrica dedicata alle donne, dal titolo 'Essere Donna', un appuntamento mensile che determina e ricorda eventi storici e contemporanei.
Questa volta parleremo del diritti sul lavoro. Spesso sentiamo parlare di licenziamenti improvvisi, diritti non riconosciuti o maschilismo estremo, che determina a modo impersonale, la decisione di scegliere o meno se una donna può continuare a lavorare durante una gravidanza, durante un problema di salute o se ha gli stessi diritti di un uomo nella retribuzione mensile del proprio salario.
L' Articolo 37 sostiene: 'La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.
Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.
La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato.
La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione'.Diversi articoli della costituzione ricordano quei diritti spesso alterati da una società estrema e spesso maschilista.
Molte donne, spesso, hanno subito umiliazioni da contratti a fine termine per una gravidanza in corso, durante terapie oncologiche o di altra natura, o contratti lavorativi sempre più a favore dei datori di lavoro, aziende, piuttosto che dei dipendenti, in tal caso femminili.
La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione, pur riconoscendo che, soprattutto nei paesi occidentali siano stati fatti molti progressi volti a garantire pieni diritti e opportunità alle donne numerosi studi e ricerche confermano un divario accentuato in ogni campo: nel lavoro, a livello sociale, economico, politico e culturale.
A livello globale i diritti delle donne sono tutelati a partire dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo un documento approvato dalle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948.
I 30 articoli contenuti nella Dichiarazione Universale sanciscono importanti principi a tutela dell’uomo e dei diritti delle donne: L’articolo 1 sottolinea che tutti gli esseri umani nascono liberi e con gli stessi diritti e dignità.
L’articolo 2 evidenzia che i diritti devono essere garantiti indipendentemente dall’etnia, dal genere, dalla religione e dalle idee politiche. I
n ambito Europeo la parità dei diritti è sancita nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea.
La Carta ribadisce la parità dei diritti in ogni campo e altri fondamentali principi di uguaglianza. Inoltre, il tema dei diritti delle donne è stato oggetto di discussione nel Parlamento Europeo di recente come evidenziato del comunicato stampa del 13 febbraio del 2020.
I deputati europei hanno espressamente sottolineato la promozione di misure volte a tutelare le donne:
Maggiore partecipazione nel mercato del lavoro;
Più sostegni all’imprenditoria femminile;
Eliminare il divario retributivo tra uomini e donne;
Una giusta divisione delle incombenze domestiche;
Maggiori possibilità di accesso all’istruzione;
Maggiore rappresentanza all’interno degli organi decisionali.

PUBBLICATO 13/04/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 2010  
Processo Acheruntia. Il Comune contro se stesso: il caso Maiorano
Dopo quasi dieci anni, secondo fonti accreditate, prima dell’estate dovrebbe arrivare finalmente la sentenza di primo grado per alcuni imputati d ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 946  
Prendere lezioni si può, ma dipende da chi
Una delle cose più strane di cui ho memoria è la vicenda del contributo al sig. Gallo per la pubblicazione del suo libro. Ancora più strano è che ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 634  
Impianti sportivi, un’altra occasione persa
Prendo atto della delibera di Giunta del 13 gennaio 2026 con cui.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1217  
Per la precisione
Caro dott. Gallo, Ho letto la sua disamina critica in difesa della determina che le assegna 2.200 per la promozione del suo libro. Lascio ad altr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 739  
Prima medaglia d’oro vinta, a giochi nemmeno iniziati
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono partite col botto. Non per le coreografie.... ...
Leggi tutto

ADV