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Restaurate le reliquie del Beato Angelo.

Piero Cirino
Foto © Acri In Rete
Domenica 26 ottobre, alle ore 16:30, si terrà la presentazione delle reliquie restaurate, mantello e cappuccio, del Beato Angelo. La cerimonia è prevista nella basilica e fa seguito a una iniziativa promossa dal Rotary Club di Acri. Lo scorso anno il Rotary infatti lanciò un’asta per la raccolta di fondi che sarebbero serviti per restaurare le reliquie del Beato Angelo. Sono stati raccolti, al netto delle spese, circa ottomila euro, cioè la gran parte della cifra occorrente all’operazione.
Domenica 26 interverranno Fra Giovanni Loria, guardiano del convento dei Cappuccini di Acri; Marcello Guido, presidente del Rotary Club di Acri; Pasquale Verre, delegato del governatore del Rotary Italia; Salvatore Caramiello, antropologo e curatore del restauro; e Fra Giovanni Battista Urso, ministro provinciale dei Frati Cappuccini di Calabria. L’iniziativa si inserisce nel ricco programma di festeggiamenti, civili e religiosi, organizzati in occasione della festa del Beato Angelo, che si concluderà giovedì 30 ottobre. Si tratta di una decina di giorni in cui si alterneranno momenti di profonda spiritualità ad altri a elevato coefficiente sociale. Tra questi ultimi, va ricordata la tradizionale fiera del 30 ottobre, in cui gli spazi che circondano la basilica saranno invasi da bancarelle e visitatori. Era il 19 Ottobre del 1669 quando in Acri in provincia di Cosenza nasceva Lucantonio Falcone. Poveri i genitori, ma ricchi di virtù cristiane. Singolare, anzi forse unica, nella storia dei Religiosi, fu la sua vocazione. A diciotto anni chiese ed ottenne di farsi Frate Cappuccino, ma oppresso da dubbi ed incertezze per due volte lasciò il noviziato. Rientrò in convento come Frate Angelo d'Acri.
Percorse tutte le tappe di vita religiosa che lo portarono al Sacerdozio, il 10 Aprile del 1700, nell'antica Cattedrale di Cassano Jonio. Fu Superiore Provinciale dei Cappuccini e per il suo modo di governo venne chiamato l'"Angelo della pace", ma, la predicazione sistematica, è stato il ministero principale di servizio reso alla Chiesa e all'Ordine Cappuccino per quaranta anni. Il 30 Ottobre 1739, moriva e il 18 Dicembre 1825, Papa Leone XII proclamò Beato il Cappuccino di Acri.


Fonte: "Il Quotidiano della Calabria" del 16-10-2008.

PUBBLICATO 16/10/2008

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