News Letto 3240  |    Stampa articolo

Indagini a tappeto, eseguite nuove perquisizioni.

Piero Cirino
Foto © Acri In Rete
Procedono a ritmo serrato le indagini volte a dare unnomee un cognome, omagari più di uno, all'autore, o agli autori, della morte di Natale Sposato, il trentacinquenne acrese ucciso a colpi di fucile davanti l'uscio di casa nella notte tra il 26 e 27 settembre scorsi. La relazione dell'esame autoptico, eseguito dal Dott. Aldo Barbaro, non è stata ancora depositata, ma il lavoro degli inquirenti va avanti. Nella stazione dei Carabinieri di Acri vanno avanti gli interrogatori, al cospetto del pool investigativo guidato dai Pm Del Bene e De Maio. Sono state eseguite diverse perquisizioni, al fine di individuare elementi che possano dare la svolta decisiva alle indagini.
I familiari della vittima, oltre il dolore straziante, vivono anche giorni di inquietudine per il mistero che ancora circonda questo triste ed efferato fatto di sangue. A seguire da vicino l'evolversi del lavoro investigativo, per loro conto, è l'Avv. Angelo Altomari. La sensazione che si respira è quella di un cerchio che va sempre più stringendosi, con la crescente consapevolezza che il delitto sia maturato in ambienti locali e che il responsabile, o i responsabili, siano acresi.
Si lavorerebbe al momento su due piste attraverso le quali si conta di arrivare alla soluzione. C'è quella passionale, mai sopita, e che partirebbe dal nome di una donna ritrovato su un taccuino rinvenuto nell'abitazione della vittima. A tal riguardo, nei giorni scorsi sono stati convocati in caserma possibili sospetti, ma nulla di decisivo sembra essere emerso. C'è poi un'altra direttrice delle indagini, secondo la quale Natale potrebbe essere stato ucciso perché avrebbe visto o sentito qualcosa che non avrebbe dovuto vedere o sentire. E questa, per la verità, è una convinzione comune a molti, soprattutto nella immediatezza del delitto.
Conoscendo il personaggio, in pochi hanno creduto alla pista della criminalità organizzata, anche se, allo stato, considerato il fitto mistero, nulla si può escludere. Si lavora insomma su ipotesi, tutte valide e tutte comunque da verificare. Si è alla costante ricerca di quell'elemento apparentemente insignificante che potrebbe rappresentare la chiave di volta e dare la spinta decisiva alle indagini.


Fonte: "Il Quotidiano della Calabria" del 09-10-2008.

PUBBLICATO 09/10/2008

© Riproduzione Riservata  E' vietata la riproduzione, la traduzione, l'adattamento totale o parziale di questo giornale, dei suoi articoli o di sue foto (© Acri In Rete) presenti in esso.

Ultime Notizie

Opinione  |  LETTO 3776  
Buon Anno.
La redazione di Acrinrete.info augura un buon fine anno e un ancor miglior inizio a tutta la comunità acrese e tutti i suoi affezionati lettori.
Leggi tutto

Opinione  |  LETTO 4518  
Cyber sindaco...
Il nostro cyber sindaco martedì 30 alle 20 terrà la sua prima apparizione su tele Acri con una intervista curata dal bravo collega Roberto Saporito, per un probabile augurio alla cittadinanza acrese ...
Leggi tutto

Foto News  |  LETTO 4239  
Festa degli alberi, un natale fatto a mano.
Giovedì 18 dicembre Piazza Annunziata è stata invasa da un centinaio di bambini delle scuole elementari che hanno accolto l'invito della CNA sede territoriale di Acri, partecipando alla I edizione d ...
Leggi tutto

News  |  LETTO 3586  
I lions chiedono un osservatorio permanente sui diritii.
“Il sessantesimo anniversario della dichiarazione dei diritti umani: proposta di un osservatorio in Acri”, questo il titolo di un convegno organizzato dal Lions Club e patrocinato dalla presidenza d ...
Leggi tutto

News  |  LETTO 4114  
Ad Acri il primo premio "T. Terracina".
Nei giorni scorsi, si è svolta presso la sala M. Quintieri, del teatro Rendano di Cosenza, la premiazione del IV concorso Nazionale di poesia e pittura "F. Terracinà", indetto dal Centro culturale " ...
Leggi tutto