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Maggioranza consiliare regna la confusione.

Piero Cirino
Foto © Acri In Rete
L'ultima seduta del consiglio comunale, in cui sono stati approvati gli equilibri di bilancio, la maggioranza di centrosinistra ha dato prova per del suo carattere litigioso. La ridefinizione del quadro delle alleanze sta rimescolando le carte. Questo, in verità, avvieneanche nel centro - destra, soprattutto nei rapporti tra il Popolo della Libertà e l'Udc.
Tuttavia, essendo questi ultimi all'opposizione, alle polemiche è stata applicata una salomonica sordina. In attesa che scoppino, è il centrosinistra a mettere in scena un film in cui ognuno, all'interno della maggioranza, fa quello che vuole. Nell’ ultima assise, il capogruppo di Rifondazione è arrivato a chiedere le dimissioni. Con sommo spregio di qualsiasi condotta informata alla coerenza, Pettinato ha poi comunque votato gli equilibri di bilancio. Se nessuno ha compreso perché abbia chiesto le dimissioni di Bonacci, ancora più arduo è comprendere perché abbia votato il provvedimento. Il resto della maggioranza ha fatto quadrato attorno all'assessore al Bilancio. Quel suo riferimento, nella replica, alle “lattine vuote” rappresenta in maniera sintomatica il termometro di rapporti di coalizione che sono tali solo sulla carta. Nel centrosinistra si è poi consumato l'ennesimo strappo a proposito della votazione di due provvedimenti attraverso i quali si vuole concedere in comodato all'Arssa il bosco Gallice e alla cooperativa “Nero di Calabria” l'ex mattatoio.
Al momento di affrontare la questione, ben oltre le tre di notte, infatti gli indipendenti di maggioranza Tommaso Bonparola e Angelo Bruno hanno abbandonato la sala, facendo venir meno la possibilità di approvarli. Secondo loro non si possono approvare provvedimenti importanti senza prima aver dato vita a una discussione a più voci. Che le questioni siano approdate in aula senza che fossero state prima affrontate in maggioranza la dice lunga. In questa temperie dovrebbe ora essere affrontato il Piano strutturale comunale, ex Piano Regolatore Generale. Il centrosinistra insomma sembra affrontare lo sprint finale a corto di fiato.


Fonte: "Il Quotidiano della Calabria" del 05-10-2008.

PUBBLICATO 06/10/2008

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