NEWS Letto 16324  |    Stampa articolo

Ad Acri si nasce ancora

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Nonostante le rigide griglie e gli inflessibili parametri imposti dal piano di rientro sulla sanità calabrese, il ridimensionamento subito e i reparti soppressi come quello di maternità,  l’ospedale “Beato Angelo” di Acri sembra che, anche quest’anno, dopo quelle registrate nel 2014 e nel 2015,  non voglia rassegnarsi ad avere il numero zero nella casella delle nascite.
Al nosocomio acrese, quella di oggi, sembrava una mattinata come le altre quando però, proprio in coincidenza dell’avvicendarsi dei turni, più o meno intorno alle 7.50, irrompe nella routine quotidiana una telefonata che annuncia l’immediato arrivo presso il pronto soccorso di una donna in procinto di partorire. Subito gli operatori presenti, noncuranti di aver finito il proprio turno, si adoperano per accogliere al meglio possibile la partoriente che, accompagnata dal marito, non avrebbe avuto il tempo di recarsi presso altre strutture.
All’arrivo della coppia, originaria di San Demetrio, lo staff medico e paramedico composto in quel momento dai medici Curto e Milito, dagli infermieri Ferraro, Fiorentino, Curto, Mezzotero e dall’oss Russo, nonostante sia ovviamente impreparato ad affrontare un parto, prende di petto la situazione e  con amore e disponibilità riesce comunque ad assistere la donna che, a 10 minuti dal suo arrivo, da alla luce il piccolo Gabriel. Indice di Apgar 9/10. La gioia è immensa. Foto, abbracci, qualche lacrima: i momenti che precedono lo spostamento di bimbo e madre presso l’ospedale di Cosenza trascorrono all’insegna di quell’emozione unica che solo la forza dirompente della vita sa dare.
Ancora una volta dunque, abbiamo la dimostrazione di come la realtà, fatta di bisogni ed esigenze, fatta di situazioni imprevedibili e spesso governata dal caso, mal si concilia con un sistema di gestione sanitaria quasi sempre aleatorio rispetto a quelle che sono le necessità dei territori che, ad oggi, continuano ad essere ampiamente insoddisfatte dall’impostazione aziendalista con cui si è deciso di governare la sanità. Il diritto alla salute va oltre i numeri, i parametri, i decreti.
Speriamo che la  nascita del piccolo Gabriel possa convincerne ancora di più.





PUBBLICATO 20/09/2016 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 96  
Si scrive MIRAI, si legge FUTURO
Lo scorso 31 marzo, il Centro per l'Impiego di Cosenza ha installato per un giorno nelle aule dell'IPSIA - ITI di Acri uno sportello itinerante di informazione e consulenza. L’iniziativa è inserita n ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 304  
Gli anni migliori
È un giorno di sole aprilino. La scuola è appena finita. Subito a casa a pranzare... ...
Leggi tutto

EVENTO  |  LETTO 159  
Domenica in Accademia il duo Acri-Grande
Prosegue la rassegna di concerti degli Amici della Musica di Acri con un nuovo appuntamento della serie Domenica in Accademia. Domenica 6 aprile, alle ore 18:30, l’Accademia ospiterà il concerto del v ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 230  
Giorno 9 aprile 2025 ore 16:00, costituzione comitato referendario territoriale Acri
La CGIL invita tutti a unirsi in un grande atto di partecipazione democratica, votando ai referendum del 8 e 9 giugno 2025. In un momento cruciale per il nostro Paese, il voto rappresenta non solo un ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 283  
Antonietta Bonparola rieletta nel Consiglio Direttivo dell’AVIS Provinciale di Cosenza
È con grande entusiasmo che annunciamo la rielezione della Consigliera Antonietta Bonparola nel Consiglio Direttivo dell’AVIS Provinciale di Cosenza. Questo importante traguardo è stato sancito duran ...
Leggi tutto