NEWS Letto 8692  |    Stampa articolo

Trapianto di cuore sospetto: parla il legale: "da due anni attendiamo giustizia"

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Prosegue l'inchiesta sul trapianto di cuore "sospetto". Lo annuncia il quotidiano Novara Today. Il fatto risale a due anni fa, nel gennaio 2014, quando Antonio Fusaro, 43 anni, celibe, dopo un intervento per la sostituzione di una valvola cardiaca, eseguito all'ospedale Maggiore di Novara, non si è più svegliato. Trasportato alle Molinette di Torino, il tutor dell'operazione,  il professor Mauro Rinaldi, notissimo cardiochirurgo torinese, ha effettuato un trapianto di cuore nella speranza che il paziente si riprendesse ma dopo venti giorni Fusaro è deceduto. Ad insospettire la famiglia su una possibile procedura non corretta sono state voci di corridoio, dato che già un'altra volta il professor Rinaldi era stato accusato di aver eseguito un trapianto di cuore per coprire un intervento precedente sbagliato. Il procedimento legale intentato dalla famiglia va avanti, come spiega il legale, l’acrese Mario Murano; "sono già decorsi circa due anni dalla morte di Fusaro ed ancora siamo purtroppo nella fase iniziale - spiega - il gip non si è ancora pronunciato e non ha nominato un perito.
Nel frattempo - prosegue -  il Pm Serianni ha disposto una nuova consulenza tecnica medico-legale, da cui sono emersi profili di responsabilità meritevoli di approfondimento con accertamenti specialistici di natura cardiochirurgica.
Inoltre lo stesso Pm ha promosso davanti al Gip in sede apposito incidente probatorio per eseguire gli accertamenti". Qualche mese fa, per la morte di  Fusaro, la Procura della Repubblica di Novara, aveva  iscritto sei persone nel registro degli indagati;  di Mauro Rinaldi, Ezio Micalizzi, Mario Commodo, Marco Lanfranchi, Barbara Giamundo e Daniele Pierelli. In pratica l’intero staff medico che effettuò l’intervento chirurgico ed ora indagato con l’accusa di omicidio colposo. Dopo venti giorni dall’intervento, infatti, Fusaro decedette ma la sorella, Annunziata, decise di intraprendere le vie giudiziarie per fare chiarezza. 
Fusaro era affetto da una malformazione alla valvola mitralica.

PUBBLICATO 22/01/2016 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1264  
Lontani
Come ogni anno, il periodo di Natale porta con sé non solo luci, colori e profumo di dolci, ma anche il risveglio per la nostra città. Le strade, che per mesi rimangono semideserte, tornano a ripopola ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 841  
Città che (e)legge
Non inizia sotto i migliori auspici l’anno nuovo per la città di Sant’Angelo d’Acri. È online infatti la graduatoria dell’avviso pubblico relativo alla qualifica di “Città che legge” per il triennio 2 ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1987  
Consiglio Comunale. Muti e loquaci
Da pochi giorni l’amministrazione di centro-sinistra-destra guidata da Capalbo ha tagliato il traguardo dei due anni e mezzo. Rispetto al Capalbo 1, registriamo una stabilità politica caratterizzata ...
Leggi tutto

LIBRI  |  LETTO 1103  
Applausi per “Riccioli d’oro” in formato braille
Venerdì 3 gennaio 2025, ad Acri, nell'accogliente sala conferenze dell'Istituto Piccole Operaie dei Sacri Cuori, organizzato dall'Oratorio Beato Francesco Maria Greco Anspi, si è tenuto l'incontro ...
Leggi tutto

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 921  
Ritorna la ricerca dell' alunno che non c'e'
L' inverno demografico si e' abbattuto sul borgo fra le montagne. Pesante, irreversibile, funesto. L' uomo ha sempre avuto paura del vuoto. La mancanza e' caratterizzata dai colori del lutto ...
Leggi tutto