Cinema chiuso, sogni perduti


Pi Greco

Nel borgo fra le montagne, quando eravamo piccoli, trionfava la vita in comune. La famiglia allargata, la parrocchia, la strada, la piazza, sale adibite a teatro e il cinema.
Il cinema e' una fabbrica di sogni, un luogo onirico dove andare a sognare. Ogni film rappresenta un sogno. Immergersi nella dimensione notturna della pellicola significa vivere un momento di liberazione catartica dai pesanti problemi del quotidiano vivere pesante e a volte doloroso. Il cinema brulicava sempre di giovani e meno giovani che trovavano il modo per uscire nelle fredde serate invernali ed incontrarsi per sognare insieme e commentare i sogni. Nel borgo il cinema non c’è più. Un altro luogo vuoto. Un' altra grave mancanza. Un' occasione d'incontro persa. Un vuoto culturale enorme che pesa e rende sempre più spenta l' esistenza nel borgo fra le montagne. |
PUBBLICATO 08/12/2024 | © Riproduzione Riservata

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