COMUNICATO STAMPA Letto 2444  |    Stampa articolo

Ospedale. Il sindaco Capalbo antepone la polemica politica alla salute dei cittadini

Foto © Acri In Rete
Pasqualina Straface
condividi su Facebook


Ho appreso con grande stupore della polemica pubblica sollevata dal Sindaco di Acri Capalbo in merito alla nuova riorganizzazione sanitaria, polemica che va liquidata come semplice presa di posizione politica completamente slegata dal merito del riordino del comparto sanità messo in campo dal Governo Regionale”.
Questo il commento dell’Onorevole Pasqualina Straface, Presidente della Terza Commissione regionale Sanità, Attività Sociali, Culturali e Formative.
Capalbo, nella fretta di obbedire probabilmente a qualche ordine di scuderia aprendo il fronte polemico, ha probabilmente dimenticato di leggere il documento sulla nuova rete ospedaliera dove, nero su bianco, è scritto che medicina non perde nessun posto, visto che da 16 posti di degenza ordinaria e 4 di day hospital passa a 18 di degenza ordinaria e 2 di day hospital.
Che, matematica ci insegna, porta sempre il totale di 20 posti.
L’unica riduzione tocca i posti di Day surgery, ma solo perché questa passa sulla rete territoriale dove Acri è sede di Ospedale territoriale per un totale di 20 posti letto di residenza medicalizzata, 20 posti dell’Ospedale di comunità e 20 posti di riabilitazione.
In più è prevista la casa di comunità con Day Surgery diagnostica e con aggregazione funzionale territoriale dei medici di medicina generale e continuità assistenziale con punto salute cerniera dotato di presidio 118.
Tutto questo è scritto a chiare lettere, ma capiamo che è più facile provare a conquistare qualche consenso alzando polveroni che informarsi per bene sui contenuti di questa riforma epocale messa in campo dal Presidente Occhiuto, dal dottor Profiti e da tutto il management sanitario regionale.
Per inciso, poiché alla sottoscritta non interessa l’appartenenza politica ma i risultati concreti, avevo invitato il Sindaco di Acri nel nostro ultimo incontro a farmi pervenire le sue osservazioni su questa riorganizzazione, osservazioni che avrei trasmesso poi ai vertici per aprire magari una discussione.
Capalbo ha invece preferito lanciarsi sulla stampa, con i miseri risultati che tutti abbiamo potuto vedere dimostrando di essere un Sindaco che antepone la polemica puramente strumentale al benessere dei suoi cittadini.
Voglio ringraziare invece i consiglieri di Forza Italia Zanfini, Intrieri e Turano che con grande senso di responsabilità hanno aperto un’interlocuzione con la sottoscritta per cercare di apportare ulteriori miglioramenti al Beato Angelo.
Questo vuol dire lavorare per il proprio territorio
”.

PUBBLICATO 14/07/2023 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1624  
Autonomie scolastiche distrutte da Capalbo, FI interviene con un emendamento
Mentre il sindaco Pino Capalbo sembra ormai concentrato esclusivamente sulla campagna elettorale per le Elezioni Regionali, dimenticando i problemi reali della nostra città (come dimostrato dalle moti ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1150  
Gestione impianti sportivi. Confusione e superficialità
Che il Comune di Acri fosse amministrato da “dilettanti” era cosa.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1008  
Il Comune di Acri lancia la sua app
Pronta la nuova applicazione di cui il Comune di Acri ha deciso di dotarsi, a breve sarà presentata e potrà essere scaricata gratuitamente e servirà per avviare un dialogo costante e diretto tra ammi ...
Leggi tutto

LE STORIE DI MANUEL  |  LETTO 4046  
L’arte della tradizione: da nonna a nipote
E’ un mattino uggioso di fine gennaio e l’acqua cade tintinnando sui vetri della macchina. Prima di tornare a casa mi fermo a salutare Pierpaolo. Come sempre, nonostante per il lavoro ...
Leggi tutto

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 1110  
Basta con questo vecchiume
Il borgo fra le montagne si e' invecchiato. Vecchi sono i suoi quartieri..... ...
Leggi tutto