POLITICA Letto 1697  |    Stampa articolo

Acri: ''Fra realtà, sogni e speranze''

Foto © Acri In Rete
Emilio Turano
condividi su Facebook


Fra pochi giorni si conclude il 2022 e ognuno di noi ha voglia di ricominciare, con l'auspicio che il 2023 sia un anno migliore.
Tempi migliori che auspico, in qualità di consigliere comunale di Acri, anche sul piano politico per la nostra comunità.
Un territorio, il nostro, vittima di ritardi che gravano sul benessere dei cittadini.
Opere bloccate o in grave ritardo, sulle quali la città di Acri e le periferie di Là Mucone e San Giacomo aspettano risposte da tempo.
La realizzazione della rete idrica e fognaria, il piano strutturale comunale, la caserma dei carabinieri, il completamento di piazza Beato Angelo e il palazzetto dello sport, la Sibari Sila e la 660, opere di rigenerazione urbana, realizzazione delle superfici per Elisoccorso, riqualificazione e valorizzazione del centro storico.
La situazione di carenze e incompiute è estremamente diffusa, se si considera che tanti disagi, disservizi e discriminazioni territoriali, che segnalo ormai da anni, non ricevono ne attenzione, ne soluzioni.
Siamo ancora in attesa dei lavori di messa in sicurezza della strada Acri /Serricella, in forte ritardo rispetto a quanto annunciato dal Sindaco attraverso la sua pagina Facebook il 22 novembre 2022; di interventi piu incisivi e risolutivi sulla strada che collega Là Mucone verso Luzzi.
È evidente che la viabilità in generale su Là Mucone resta un problema molto grave.
Le strade sono piene di buche e la carenza di manutenzione ordinaria su tutti i versanti, principali e secondari, provoca sfiducia nei cittadini, che continuano a sostituire pneumatici e sospensioni delle loro auto.
E se “sbagliare è umano, perseverare è diabolico", visto che si continuano a fare interventi spot e non strutturali; si continua a utilizzare cemento al posto del bitume, senza arrivare a soluzioni definitive.
Il pericolo è accentuato anche dal fatto che su alcune tratte di strada si transita di notte, completamente al buio. Tra le incompiute: le tratte di strada Canaletta verso Conca San Martino, Piano D'arnice, San Martino direzione Scuva e Policaretto.
Un'amministrazione incapace, inoltre, di dare risposte su temi importanti, come la Provincializzazione della viabilità con l'ente Provincia di Cosenza, la riapertura degli uffici comunali e cup,
l'installazione di punti di raccolta (carente su tutto il territorio di Acri), il completamento dell'iter burocratico del campetto di calcio a Serricella e il regolamento per l’utilizzo dell'invaso irriguo.
Sull'ospedale resto convinto che serva un'azione forte per riclassificare il P. O. "Beato Angelo" di Acri nella rete ospedaliera di base e andare oltre l'approvazione di un atto aziendale ormai obsoleto.
Fiducioso in un 2023 positivo e nella speranza di soluzioni concrete nel breve, medio e lungo termine alle problematiche evidenziate, continuo, nel mio agire quotidiano e nella mia azione politica, a impegnarmi nell'interesse della comunità e della città di Acri.

PUBBLICATO 29/12/2022 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 797  
Un 2025 di rincari per i cittadini acresi
Il 2024 passato è impresso nella memoria comune per problemi indelebili..... ...
Leggi tutto

IL RACCONTO DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1294  
Il querceto dell'ultracentenaria
Nelle mie passeggiate mi addentro spesso in questo piccolo boschetto di querce. Preferisco farlo di più nel periodo compreso tra novembre e marzo, quando gli alberi sono spogli e nelle giornate più te ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2337  
Borse di studio di cinquecento euro cadauna. Ecco le vincitrici
Asia Siciliano, Silvia Infantino e Adriana Cofone. Le cose più belle dell’iniziativa sono state senza dubbio la gioia, la commozione, l’emozione e il sorriso delle tre vincitrici che si sono aggiudica ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1750  
La vergogna per cappello
Con un silenzio assordante la città sembrava aver accolto la decisione, calata dall’alto, di formare un polo unico con i tre istituti superiori. Una sorta di panta rei, per cui tutto scorre liscio nel ...
Leggi tutto

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 1611  
E' troppo tardi
La velocita' che ha trasformato il mondo globale non ha lasciato fuori dal gioco il borgo tra le montagne. Trasformazioni che in tempi rapidissimi hanno ridisegnato l'essenza di interi territori ur ...
Leggi tutto