Mercato in via Calamo, una scelta scellerata


Redazione

Anche oggi, sabato 17 dicembre, ci hanno contattato in tanti per esprimere giudizi negativi circa la scelta di istituire il mercato settimanale in via Calamo. Una decisione, a quanto pare, presa da pochi all’interno dell’amministrazione comunale.
Pochi intimi che non hanno tenuto conto del parere negativo degli altri colleghi del consiglio comunale e della giunta che anche oggi hanno manifestato malessere e critiche. Possibile che una minoranza di persone abbia la meglio su di una maggioranza? Evidentemente nel comune di Acri sì. Consiglieri comunali e commercianti ci hanno fatto notare che la chiusura di via Calamo penalizza fortemente via Padula (dove insistono esercizi commerciali e istituti di credito) ed il mercato ortofrutticolo di piazza Marconi tagliati completamente fuori. Ma a quanto pare a protestare sono anche i residenti ed i commercianti di via Calamo. Poiché ci piace scrivere solo dopo aver acquisito fonti accreditate e solo dopo aver verificato quanto ci viene detto abbiamo deciso di partire con l’auto da via Amendola (Jungi) per giungere in via Padula. Ebbene, si è costretti a percorrere un paio di chilometri ed a fare un giro tortuoso ovvero via Amendola, via delle Filande, piazza Matteotti, via don Francesco Maria Greco, via della Repubblica, via Ippocrate (ex via Viola), via Pompio, piazza Sprovieri ed infine via Padula. Vi sembra normale? E’ bene ricordare che il mercato settimanale del sabato, che si teneva in piazza Purgatorio, è itinerante a causa dell’interdizione della suddetta piazza per la presenza di un albero pericolante. Speriamo che la decisione sia presa al più presto, ovvero sopprimerlo o metterlo in sicurezza, al fine di ridare alla città l’ampia area. Nel frattempo lunedì i commercianti di via Padula si recheranno al comune per esprimere le loro istanze. Servirà a far cambiare idea all’amministrazione comunale? Vedremo. |
PUBBLICATO 17/12/2022 | © Riproduzione Riservata

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