CULTURA Letto 1206  |    Stampa articolo

Intitolazione a Corrado Alvaro dell’aeroporto di Lamezia Terme

Foto © Acri In Rete
Paride Leporace - Gianluca Passarelli
condividi su Facebook


Appello pubblico. I luoghi esprimono simboli e quindi significati, identità e storie. Gli aeroporti, come le stazioni dei treni, sono spesso “non-luoghi”, dove lo spaesamento individuale è accentuato. In assenza di riferimenti storico-sociali-culturali definiti, identificati, riconosciuti e riconoscibili, la a-spazialità accentua processi di depauperamento civico e sociale. L’àtopon, un luogo di ciò che è senza luogo, diventi toponimo di una comunità spaesata, ma che cerca riferimenti collettivi. Non si tratta di mera metonimia, di maquillage, di marketing dei luoghi. Viceversa, l’intento è proprio sottrarre al vuoto dei codici, delle etichette campaniliste o delle sigle fantasiose, quanto dovrebbe richiamare immediatamente, ossia senza intermediazioni e subito, il senso di appartenenza e la comune identità. Da rivendicare con orgoglio, senza chauvinismo, tanto più essa sia capace di “viaggiare nello spazio e nel tempo”. Corrado Alvaro, i suoi scritti, le sue parole, rappresentano il più alto esempio di quella “calabresitudine” alta da riaffermare. Consacrare un luogo quale l’aeroporto principale della Regione, alla figura nobile, prestigiosa e illustre di Alvaro, rappresenterebbe un segnale assai positivo. Scrivendo della sua Calabria, Alvaro descriveva un luogo di transito, una stazione ferroviaria: «Ci trovavamo sul marciapiedi della stazione d’una linea secondaria, in attesa del treno, cioè dell’elettro treno, come si chiama. C’era qualche studente che tornava a casa dall’esame sbrigato presto, un prete, giovani professionisti, avvocati attempati e vecchi notai che andavano alle loro visite settimanali della clientela di provincia, qualche coppia di sposi, di cui una vestita di nero, la donna stretta in una guaina che faceva risaltare la pelle d’un bianco di camelia.» Basta sostituire treno con aereo per vedere con gli occhi e con l’immaginazione il grande traffico di persone, storie, cose che transitano quotidianamente in aeroporto. Secondo Alvaro «… il calabrese “vuole essere parlato”. Bisogna parlargli come a un uomo che ha sentimenti, doveri, bisogni, affetti: insomma, come a un uomo.» Anche la Calabria ha un particolare bisogno di essere parlata, e vuole che si parli di Lei attraverso il suo figlio più prodigioso. Confidiamo che presto il nome di Alvaro viaggi da e per l’aeroporto principale quale veicolo di cultura, identità. Per firmare la petizione https://chng.it/fF6CMxgYTw

PUBBLICATO 27/10/2022 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2024  
Per il 2025 cenere e carbone a grandi e piccini
La Befana, è risaputo, è più austera rispetto a Babbo Natale che è magnanimo con tutti senza distinzione tra buoni e cattivi. Infatti, Babbo Natale ha portato ad Acri il concerto di capodanno con i T ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2723  
L'anno nuovo porta forti aumenti di imposte e tributi:più tasse per tutti
Mensa scolastica, Tari, servizio idrico, concessione loculi. Sarà un 2025 di lacrime e sangue per gli acresi a causa degli aumenti approvati dal Consiglio Comunale lo scorso 20 dicembre. Sull’argoment ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 681  
Lions Club e Leo Club Acri: Il 6 gennaio 2025 si terrà il tradizionale Concerto dell'Epifania
Giorno 6 gennaio 2025 alle ore 19.30 nella splendida cornice della chiesa di San Francesco di Paola di Acri, Cs, si terrà il XII° concerto dell'Epifania organizzato da Lions Club e Leo Club di Acri. ...
Leggi tutto

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 2359  
Non c'e' nulla da festeggiare
Anche il borgo fra le montagne sta vivendo, come il resto del pianeta, un periodo tragico caratterizzato da guerre diffuse, conflitti "liquidi" e trasformazioni economiche e sociali radicali. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 974  
Il Comitato Vallonecupo - Ripristino della Viabilità incontra il Sindaco
Lo scorso venerdì 27 dicembre, presso la sala della Giunta Comunale di Acri, un gruppo di circa 50 cittadini residenti nella contrada Vallonecupo ha incontrato il Sindaco, parte della Giunta e i ...
Leggi tutto