OPINIONE Letto 4165  |    Stampa articolo

Acri è un polmone che a stento riesce a sospirare

Foto © Acri In Rete
Joseph F.G. Veneziano
condividi su Facebook


05 Agosto 2021, Acri e l'intero territorio Cosentino venivano arsi vivi.
I Sindaci di tutti i territori, succubi dello sfregio di qualche folle, provvedevano all'evacuazione di centinaia di cittadini che nella notte si sono ritrovati avvolti dalle fiamme.
A distanza di quasi un anno da quell'evento, che contava almeno 6 incendi dolosi su tutta la cornice del territorio acrese, la storia sembrerebbe all'inizio di una dolorosa ripetizione.
Abbiamo già registrato 4 incendi nell'ultima settimana e la preoccupazione non può che non esser elevatissima. A questo punto la domanda non solo nasce spontanea, per quanto ritengo sia DOVEROSA: "Riusciremo quest'anno ad attuare i piani AIB (piano specifico di Prevenzione antincendio boschivo)?"
Il Piano si articola in tre parti
Previsione:
Descrive e analizza l’area del Parco in funzione dei possibili impatti degli incendi sulla fauna, dei fattori predisponenti e delle cause che possono determinare un incendio nell’area protetta, individua le aree più a rischio e definisce una cartografia della pericolosità degli incendi nel Parco. La pericolosità esprime la possibilità del verificarsi di un incendio in una certa area e la difficoltà di estinguerlo.
Prevenzione:
Questa parte del Piano individua le attività e le opere utili a rendere meno probabili gli incendi e a renderne più facile l’estinzione. Si articola in azione di prevenzione diretta, come ad esempio l’individuazione e realizzazione di vie di accesso, viali tagliafuoco, punti di approvvigionamento idrico, e in azioni indirette di formazione ed educazione.
Parte speciale:
L’ultima parte del Piano definisce le modalità di ricostituzione dei boschi che siano stati percorsi dal fuoco, i metodi di censimento delle aree incendiate e una scala di priorità di realizzazione degli interventi di prevenzione. Vorrei sollecitare l'amministrazione attuale a prendere in seria e meticolosa attenzione questa piaga che devasta il nostro territorio da decenni. L'attività di prevenzione e previsione, per il contrasto degli incendi boschivi, è possibile soltanto nel momento in cui ogni singola misura del testo coordinato DL n.120 8 settembre 2021 venga messa in atto.
Di seguito alcuni degli articoli del suddetto Decreto Legge che ritengo siano fondamentali:
Articolo 1
Misure urgenti per il rafforzamento del coordinamento, l'aggiornamento tecnologico e l'accrescimento della capacità operativa nelle azioni di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi nonché per promuovere gli investimenti di messa in sicurezza del territorio.
Articolo 1-bis
Misure per l'incremento dell'operatività e della funzionalità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Articolo 1-ter.
Misure per le assunzioni previste per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Articolo 2
Misure urgenti per il rafforzamento della capacità operativa delle componenti statali nelle attività di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.
Articolo 4
Misure per il rafforzamento delle attività di previsione e prevenzione degli incendi boschivi.
Articolo 5
Misure per il rafforzamento della lotta attiva contro gli incendi boschivi e dell'apparato sanzionatorio e modifiche alla legge 21 novembre 2000, n. 353. ACRI E' UN POLMONE CHE A STENTO RIESCE A SOSPIRARE.
Utilizziamo i nostri contatti in regione e provincia, sensibilizziamo le istituzioni calabresi con la speranza che queste escano dalla volontaria cecità, investiamo sui droni e sui mezzi di controllo e video sorveglianza per una maggior messa in sicurezza delle nostre aree boschive, rafforziamo il corpo forestale ed il corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, proponiamo delle campagne d'informazione su come prevenire l'incendio colposo, incentiviamo la pulizia del sottobosco, insomma, diamoci una mossa per evitare che anche questa estate la nostra terra bruci.
E' una nostra responsabilità ed una nostra priorità assoluta, mantenere intatto quello che è uno dei patrimoni più importanti del nostro angolo di mondo.
Sappiamo tutti che in Italia, la legge quadro sugli incendi boschivi (n. 353 del 21 novembre 2000) affida alle Regioni la competenza in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, mentre allo Stato attribuisce il concorso alle attività di spegnimento con i mezzi della flotta aerea antincendio di Stato, ma questo non deve permetterci di rimanere seduti, a guardare, soprattutto quando a calma ristabilita, gli stessi rappresentanti della Regione e dello Stato, che nel contempo avrebbero dovuto tutelarci, tornano sull’uscio di casa nostra a bussare per dei consensi elettorali.
Concludo, ricordando ai malintenzionati, che secondo la stessa legge precedentemente menzionata la n. 353 del 2000: "Chiunque cagioni un incendio su boschi, selve o foreste ovvero su vivai forestali destinati al rimboschimento, propri o altrui, è punito con la reclusione da quattro a dieci anni. Se l'incendio di cui al primo comma è cagionato per colpa, la pena è della reclusione da uno a cinque anni."
Fonte: (https://www.protezionecivile.gov.it/)

PUBBLICATO 07/07/2022 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

INTERVISTA  |  LETTO 359  
La stessa storia, dal cuore alla musica
Carmine Mancuso, classe 2003, è un giovane cantautore nato ad Acri (CS). Frequenta attualmente il secondo anno di Conservatorio, nel quale sta approfondendo il suo percorso musicale e di compositore. ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 1373  
Focus. Maggioranza scorretta e ingrata. Mi piacerebbe candidarmi a sindaco
Dopo otto anni si è rotto l’idillio tra Franca Sposato, ex capogruppo Pd ed ex assessore nella giunta 2017/2022, il sindaco Capalbo e la maggioranza. La consigliera Sposato definisce i suoi ex compag ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 239  
2 aprile – Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo
Il 2 aprile si celebra in tutto il mondo la Giornata per la Consapevolezza sull’Autismo – WAAD – World Autism Awareness Day. La Giornata, istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale ...
Leggi tutto

INTERVISTA  |  LETTO 1373  
Una iattura che i lavori della Sibari Sila furono affidati alla Provincia di Cosenza. No a speculazioni e logiche elettorali sulla nuova Provincia
Riguardo l’ ipotetica istituzione della Provincia Sibari Pollino e sull’incompiuta Sibari Sila, abbiamo raccolto anche le riflessioni di Maurizio Feraudo, già consigliere regionale dal 2005 al 2010 3 ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 498  
Notte Nazionale del Liceo Classico
Torna l’appuntamento con la Notte nazionale del Liceo Classico. Anche quest’anno il Liceo Classico V. Julia di Acri partecipa alla XI edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico. ...
Leggi tutto