OPINIONE Letto 3086  |    Stampa articolo

Il grande spreco

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Grande spreco” non di Euro o Dollari, si riferisce ai due elementi vitali dell’esistenza: cibo-acqua. “Ho fame – Ho sete”, costituiscono il problema più grave per la sussistenza.
La grande migrazione di popoli, che lascia problemi da dove parte e crea problemi dove arriva, è dovuto alla fame e alla sete. Si prevedono anche guerre per la fame e per la sete.
Le discussioni dei “grandi” sono state lunghe ed abbondanti (sull’economia), le soluzioni sono ferme alla barriera delle promesse.
Le risorse sono limitate, le bocche da sfamare aumentate. Il quadro è allarmante ma è opportuno precisare: l’attuale problema “i miliardi di persone hanno fame”, ma ancora non sta nella quantità delle risorse a disposizione, sta nella gestione e nella distribuzione.
Un’autorevole rivista britannica rende noto che il 50% del prodotto alimentare finisce in discarica. E’ proprio vero, la quasi metà del cibo prodotto finisce al macero.
Ciò si verifica nei paesi ricchi e nei paesi poveri, i fattori sono gli stessi, le motivazioni differenti.
I fattori: produzione, conservazione, distribuzione, consumo.
Nel nostro paese tonnellate di cibo finiscono al macero per certe regole di estetica; prendiamo una mela “melinda”, per un difetto, pur minimo, non raggiungerà il mercato; la verdura che presenta qualche irregolarità non viene neppure raccolta.
E’ deleteria anche la promozione “paghi due e prendi tre”, si compra per la discarica.
Il prodotto non raggiunge il consumatore. Spreco, grande spreco. Nei paesi poveri: produzione scarsa, conservazione scadente, trasporto inadeguato, estetica inesistente = prodotto perduto.
Bisogna correggere le cattive abitudini, bisogna mettere in testa ai consumatori poco oculati che sono loro a riempire le discariche. Risultato: il mondo infantile soffre la fame, le morti precoci sono senza numero, i disabili improduttivi provengono dalla malnutrizione.
E.. gli spaghetti, anche sconditi, sono più saporiti dell’insipida manioca. “Donna, dammi da bere”(Gv 4,1…). E’ Gesù che chiede acqua, ma alla fine la donna non attinge e Gesù non ha più sete.
L’acqua è essenziale alla vita: senz’acqua non c’è vita. La morte per sete è di molto più terribile della morte per fame, perciò “dar da bere è precetto sacro”.
Dal Corano: “l’uomo che nega l’acqua al viandante, incorre nel castigo di Allah”. Tutto ciò che vive ha bisogno d’acqua: i fiori, le piante, l’erba…da tutto ciò che vive sale la supplica: “ho sete, dammi da bere”.
Miliardi di persone soffrono fame, un miliardo soffre la sete. Eppure l’acqua che circola sulla terra è sempre la stessa dal secondo giorno della Creazione (Gn 1,..), da miliardi di anni.
L’acqua si rinnova continuamente con il ciclo: evaporazione, precipitazione, infiltrazione, scorrimento.
Nonostante questo meraviglioso ciclo di purificazione e ritorno, i paesi assetati sono in aumento, per troppi “una bella bevuta di acqua potabile è sogno”: molte donne ancora percorrono km per un secchio d’acqua poco potabile. Gran parte degli africani non conoscono il rubinetto. E’ scandaloso, ma gli assetati sono innumerevoli, sono carenti di “sora acqua” che San Francesco qualifica con quattro aggettivi “utile, umile, pura, casta”.
Bambini e bambine muoiono prematuramente per causa malattie legate all’acqua e all’inquinamento.
Previsioni nere nel mondo che soffre fame, previsioni nerissime per l’acqua che non è merce, è diritto di vita.
Illuminata amministrazione e oculato consumo: il pane è sulla mensa, il rubinetto non è a secco.
Illuminata e oculato vanno presi in seria considerazione, il pericolo di rimanere senza pane e senza acqua già strilla accanto alla porta.

PUBBLICATO 05/12/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 786  
Sulla Sibari-Sila la nostra filiera dimostra serietà. Ora serve il passo felpato della tecnica. Acri non può più aspettare
Il dibattito che abbiamo sollevato con determinazione in queste ore sulla Sibari-Sila ha prodotto una reazione immediata, a dimostrazione che quando poniamo i problemi con serietà la risposta non si f ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 972  
Il senso della democrazia
Caro sig. Cofone, confesso che le ultime vicende politiche paesane mi hanno un po’ confuso, lei potrà aiutarmi a far chiarezza. Mi permetto di scriverle perché è lei l’uomo del giorno ad Acri e conver ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 715  
Ospedali di montagna, depositate oltre 15.000 firme per la proposta di legge popolare
L’associazione LACA, rappresentata da Silvio Tunnera, Santo Bifano e Vincenzo Capalbo, ha partecipato oggi ai lavori del Consiglio Regionale della Calabria insieme al Comitato "La Cura" per depositare ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 734  
Sui titoli di coda
Alla conferenza stampa,convocata da S.I. a Palazzo Gencarelli di Acri, è è arrivato persino il deputato Francesco Mari a benedire l'ingresso di Alleanza Verdi e Sinistra nella nuova giunta cittadina. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 454  
Onda Alta. Percussioni a ritmo di samba e diritti
Progetto Onda Alta, Presidio di Acri. Mura Aperte è un'iniziativa che si lega alla tutela dei Diritti Umani per promuoverli in un'epoca in cui vengono calpestati dalle leggi dei governi e degli Stati. ...
Leggi tutto