OPINIONE Letto 1727  |    Stampa articolo

Stop all'ipocrisia nei confronti delle donne

Foto © Acri In Rete
Gaia Bafaro
condividi su Facebook


"Stop all'ipocrisia nei confronti delle donne", così avrebbero dovuto nominare questa giornata contro la violenza sulle donne. Una miriade di post dedicati all'argomento condivisi dai santi dei social, intanto la situazione va sempre peggio. Le donne vivono vite difficili e non solo in Oriente. La violenza che riguarda il gentil sesso non è soltanto fisica, esistono soprusi di tipo psicologico e morale che spesso sono ben peggiori dei lividi. Si vive prigioniere di un sistema patriarcale e maschilista dove persino le donne stesse sono solite esercitare violenza sulle altre donne a causa di sentimenti mediocri come l' invidia. Essere donna vuol dire fare i conti con padri, fratelli e mariti padroni con il diritto di poter scegliere al posto tuo, dall'abbigliamento agli sbocchi professionali e in casi estremi persino il marito. Essere femmina, termine coniato durante l'Inquisizione e con il significato spregiativo di "priva di fede", vuol dire essere in ogni caso sbagliata sia che tu sia bella, brutta, grassa, magra, intelligente, stupida, ci sarà sempre da ridire o criticare. Basta pensare che per ferire una donna viene utilizzato il termine "puttana" che non ha un Sinonimo maschile.I maschi possono avere più donne, più famiglie e restano sempre persone per bene. Le donne sagge e libere sono pazze o (in tempi antichi) streghe le belle poco di buono, le brutte non meritano considerazione e così via...ma come bisogna essere per poter inserirsi in questo mondo?Anche la strada lavorativa presenta le sue difficoltà. Molte donne devono scendere a compromessi, ripagare i propri datori di lavoro o subirne le continue avance. La maternità è divenuta un ostacolo alla propria realizzazione, si perde il lavoro nel momento in cui si ha più bisogno di stabilità economica e non si sa quando e se si riuscirà a tornare a lavorare. La libertà delle donne occidentali è fittizia e non ci si illuda di essere donne libere solo per il modo di vestire, per la libertà di espressione ed il diritto allo studio. Tutto questo può essere una mezza libertà se si rischia di essere perennemente oggettivate dal sistema o di arrivare ad un punto morto nella propria carriera difficile da oltrepassare a meno che non si provenga da famiglie con un'elevata cultura ed una non indifferente disponibilità economica. La giornata odierna nata nel mondo delle apparenze è pressoché inutile se non si è disposti a rinunciare al possesso ed alle sprezzanti pretese di superiorità di genere. Nel corso dei secoli la donna ha cambiato ruolo: da Dea a donna, da donna a moglie; da moglie a madre; da Musa ad Influencer; da anima ad oggetto. Ed è questa la peggiore delle violenze: aver cercato in ogni modo di dominare quella scintilla divina che accende la vita fino a renderla un'appendice dell'uomo, vittima di violenze di ogni tipo all'interno di quel sistema misero che ci imprigiona tra ideologie, morale e religione.

PUBBLICATO 25/11/2021 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 703  
Conquistiamolo
Sabato 15 marzo, il Città di Acri C5 scenderà in campo per la sua penultima gara casalinga della stagione, un match di fondamentale importanza contro i siciliani del Mazara. La sfida si preannuncia in ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 931  
I nostri figli
Sono esseri fragili i nostri figli, non giochiamo con loro a braccio di ferro, perderanno, perché non sono forgiati agli urti della vita come noi adulti. Insegniamo loro a non essere competitivi, ad e ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 618  
Rivendicarti a Tressette
Alla fine è finita come doveva finire ovvero nel più sciatto e prevedibilissimo dei modi, con un ex comico-dittatore-bidenista e anche bidonista che dopo aver sfoggiato i suoi completini coordinati da ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1703  
Ospedale Beato Angelo: Servizi efficienti, ma il personale è insufficiente
L'Ospedale Beato Angelo è spesso al centro dell'attenzione. Dopo il riordino della rete ospedaliera voluto dalla giunta Scopelliti, era stato classificato come ospedale di area disagiata e oggi fa par ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 359  
I Concerti di Hello Music a Palazzo 2025: Il pianoforte di Nicolò Cafaro con I Filarmonici di Roma
Giovedì 13 marzo 2025 alle ore 18:30, nella Sala Consiliare di Palazzo Sanseverino Falcone di Acri, protagonisti saranno il pianoforte di Nicolò Cafaro e l’Orchestra da camera “I Filarmonici di Roma”. ...
Leggi tutto