OPINIONE Letto 2767  |    Stampa articolo

Tristezza infinita

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


"Piano piano, ma in maniera sistematica, ci stanno privando di servizi importanti e di diritti imprescindibili”. Questo è quanto ho scritto nel mio precedente articolo “Il peso della vergogna” (leggi qui).
Una considerazione forte questa che oggi trova conferma nella denuncia fatta, anche su questo giornale, da Maria Rosaria Coschignano (leggi qui).
Il vero guaio è che nonostante il “furto” sistematico di servizi e diritti avvenga sotto il nostro naso, tutto sembra lasciarci comunque indifferenti o quasi. Ma cos’è, rassegnazione, apatia o semplice disinteresse?
Eppure, Maria Rosaria denuncia una cosa estremamente seria.
Nella nostra città non è più operativo il servizio fisioterapia e riabilitazione dell’A.D.I (assistenza domiciliare integrata)!
Possibile che questo non susciti indignazione? Possibile assistere a ennesimo scippo in un silenzio assordante?
Francamente, speravo in qualcosa di più di qualche commento sui social.
Se consideriamo che la nostra Regione è ultima per quanto riguarda i L.E.A. (Livelli essenziali di assistenza), mi viene da pensare che ormai si voglia proprio raschiare il fondo.
E’ evidente che i primi a pagare le spese delle carenze sull’assistenza territoriale sono i soggetti più fragili, quindi gli anziani, ai quali non viene garantita l’assistenza domiciliare.
A questo si aggiunge la sospensione della guardia medica nella popolosa frazione di ‘Là Mucone. Mancano i medici, si dice. Mancano in realtà, medici, infermieri, OSS.
Intanto però non si assume, ma in compenso si spendono trecento milioni di euro in emigrazione sanitaria.
Le ASL della nostra Regione, contabilmente, sono ormai da tempo entità aliene.
Si comportano come campi gravitazionali, ovvero come buchi neri che fagocitano milioni di euro attraverso l’originale pratica della contabilità “sulla parola”.
Soldi ingoiati, ad esempio, da un sistema che accetta e paga più volte la stessa fattura. Questo sotto gli occhi di Commissari inutili quanto costosi.
Tutto, mentre come calabresi paghiamo le tasse più alte per servizi sanitari inefficienti e insufficienti.
Insomma, paghiamo salato i pochi servizi che abbiamo e che ogni giorno diminuiscono per giunta nella crescente rassegnazione.
Un degrado senza fine che nessuno sembra voler fermare o almeno tentare di metterci mano seriamente.
Che tristezza, che infinita tristezza!

PUBBLICATO 10/11/2021 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

INTERVISTA  |  LETTO 359  
La stessa storia, dal cuore alla musica
Carmine Mancuso, classe 2003, è un giovane cantautore nato ad Acri (CS). Frequenta attualmente il secondo anno di Conservatorio, nel quale sta approfondendo il suo percorso musicale e di compositore. ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 1374  
Focus. Maggioranza scorretta e ingrata. Mi piacerebbe candidarmi a sindaco
Dopo otto anni si è rotto l’idillio tra Franca Sposato, ex capogruppo Pd ed ex assessore nella giunta 2017/2022, il sindaco Capalbo e la maggioranza. La consigliera Sposato definisce i suoi ex compag ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 239  
2 aprile – Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo
Il 2 aprile si celebra in tutto il mondo la Giornata per la Consapevolezza sull’Autismo – WAAD – World Autism Awareness Day. La Giornata, istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale ...
Leggi tutto

INTERVISTA  |  LETTO 1373  
Una iattura che i lavori della Sibari Sila furono affidati alla Provincia di Cosenza. No a speculazioni e logiche elettorali sulla nuova Provincia
Riguardo l’ ipotetica istituzione della Provincia Sibari Pollino e sull’incompiuta Sibari Sila, abbiamo raccolto anche le riflessioni di Maurizio Feraudo, già consigliere regionale dal 2005 al 2010 3 ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 498  
Notte Nazionale del Liceo Classico
Torna l’appuntamento con la Notte nazionale del Liceo Classico. Anche quest’anno il Liceo Classico V. Julia di Acri partecipa alla XI edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico. ...
Leggi tutto