OPINIONE Letto 1712  |    Stampa articolo

Referendum, un successo della volontà popolare sulle ragioni fittizie degli assenteisti parlamentari

Foto © Acri In Rete
Francesco Foggia
condividi su Facebook


Ad Acri si è verificato uno schiacciante rifiuto popolare alle ragioni, volutamente ricercate (ribadite in modo ossessivo dal 100% dei media dei padroni e dei loro asserviti) ma assolutamente non convincenti, dei fautori del No al taglio del numero dei parlamentari! Il larghissimo consenso, l’87.42% dei votanti (6.377), conferma la volontà degli acresi a prendere con le pinze le varie voci (fittizie) che si sono alzate in “difesa della rappresentatività territoriale e della Costituzione”, quasi offendendo le loro capacità pensanti e tendenti a volere oscurare il malcontento popolare per le tante promesse elettorali non mantenute della (solita) classe politica. Ogni elezione politica lasciava contenti gli eletti e costantemente tradiva le attese dei rispettivi elettori. Eppure, doveva far meditare l’aumento delle astensioni e delle schede bianche o nulle! La classe politica, però, proseguiva imperterrita a collocarsi sempre più distante dai bisogni reali della popolazione: si sentiva una classe eletta, autoreferenziale ed impunibile rispetto alla Legge ed alla Costituzione. Le elezioni del 4 marzo 2018 arrivarono e decretarono uno scossone nel Parlamento! Ma non si è voluto prendere atto della ribellione dei cittadini, anzi si è cercato in tutti i modi di denigrare i parlamentari del M5S, come se essi fossero esponenti di una qualche galassia extraterrestre e non i veri rappresentanti del 32,7% degli italiani. Da quella data, con loro al Governo dell’Italia, si è iniziato un corso politico nuovo, propenso ad affrontare sia le crisi ataviche sia quelle straordinarie alleviando le difficoltà economiche e poi quelle sanitarie di tutti gli italiani. La risposta data a questo referendum dovrebbe far meditare tutti, dagli ambiti nazionale e regionale a quello locale, e portare i politici a fare il loro dovere, ponendosi democraticamente all’ascolto e ad adoperarsi per soddisfare le necessità comuni.

PUBBLICATO 22/09/2020 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 1325  
La scuola deve ascoltare ed essere vicina a tutti
Nel borgo fra le montagne la Scuola continua a dimostrare grande difficoltà di fronte a problematiche complesse, difficili e inaspettate. Purtroppo l' esaltazione per il mondo digitale, visto da gran ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2149  
Lettera alla comunità
Pubblichiamo uno scritto della Dirigente scolastica del Liceo – Itcgt Julia-Falcone, Maria Brunetti, apparsa su Juliainrete.it. e idirizzato ai genitori, alla comunità, ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 742  
Non ci resta che vincere
Il campionato di Serie A2 si sta rivelando un'avventura faticosa, ma anche straordinaria, per i rossoneri che vedono sempre più vicino l'obiettivo della permanenza in questa prestigiosa categoria. Un ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1619  
Il Mulino Bianco
Quando la marachella era da punire, mia madre usava mettermi sul chi vale là così “vedrai tuo padre, stasera, che romanzina che ti farà!” Io preparavo la mia linea difensiva e la migliore era l’ascolt ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1413  
Il miglior pane d’Italia è tradizionale ed è calabrese
La tradizione panificatoria calabrese conquista il podio al Campionato Italiano della Panificazione. Antonio Milordo, chef panificatore originario di Acri, in provincia di Cosenza, si è aggiudicato il ...
Leggi tutto