NEWS Letto 5486  |    Stampa articolo

Coronavirus. E se riattivassero i posti letto del Beato Angelo?

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


In questo momento di grande emergenza, vorremmo lanciare una proposta consapevoli che si tratta solo di un’idea ambiziosa e tutta da valutare.
Vogliamo dare un assist agli organi competenti, in primis all’amministrazione comunale, assessore alla sanità, all’intero consiglio comunale, alla direzione sanitaria, all’Asp ed alla Regione.
Perché crediamo che attorno a questa proposta non ci debbano essere divisioni.
Eccola; la riattivazione dei posti letto dismessi in passato e presenti all’interno del Beato Angelo.
Non sappiamo di preciso quanti siano ma, se la memoria non ci inganna, due piani della struttura sono completamente vuoti, ex ginecologia ed ostetricia, ed ex chirurgia del vecchio padiglione senza dimenticare i posti letto siti all’interno di chirurgia nuovo padiglione, reparto sottoutilizzato.
Sarebbe un’ottima soluzione sia per fare fronte all’emergenza in atto sia per il possibile rilancio del presidio.
Naturalmente, la riattivazione dei suddetti posti letto deve essere affiancata dalla presenza di tutti quegli strumenti e risorse umane di cui il caso ha bisogno e valutare questa opzione anche dal punto di vista economico. Sia il Ministero della salute che il presidente della Regione, Santelli, hanno auspicato la possibilità di riaprire i vecchi ospedali e quello di Acri potrebbe rientrare nella lista dotando la struttura di personale medico e paramedico opportunamente protetto preparato.
La Regione, inoltre, starebbe pensando di destinare gli ospedali dismessi ad eventuali quarantene generalizzate tenendo anche conto che, secondo gli esperti, nei prossimi giorni il Virus potrebbe espandersi anche nella nostra regione e nella nostra Provincia.
Agli organi preposti e competenti, il compito di valutare se questa possibilità si fattibile o meno ma ci auguriamo che i soggetti coinvolti, amministrazione comunale e direzione sanitaria non stiano con le mani nelle mani, fermo restando che si tratta solo di un’ipotesi. Noi crediamo che questa emergenza possa contribuire al rilancio anche del Beato Angelo.
Insomma, non tutti i mali vengono per nuocere e peccato che nell’ultimo consiglio comunale non se ne è parlato.

PUBBLICATO 07/03/2020 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

LA VOCE DI PI GRECO  |  LETTO 629  
L' importanza del Classico
La crisi terribile che sta attraversando il borgo fra le montagne e' palese, manifesta, evidente, innegabile. Non c'e' un solo aspetto del contesto del borgo che non la racconti. Chi racconta il contr ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1145  
Spiragli di luce in sanita’
Pur in un contesto sempre più difficile, qualche spiraglio si intravede, soprattutto nel campo dell’emergenza/urgenza. Il delegato all’atto aziendale del comune di Acri, Mario Fusaro, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 535  
Rinascere insieme: Voci di speranza e inclusione. Un grande successo per la salute mentale e l’inclusione sociale
La Cooperativa Crisalide e il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASP di Cosenza, esprimono profonda soddisfazione per il grande risultato raggiunto con lo spettacolo "Rinascere insieme: ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1105  
“Lascio Azione, il partito al quale ho aderito non esiste più”
Con una lettera indirizzata al segretario provinciale di Azione Cosenza, Giovanni Le fosse, ho rassegnato le dimissioni da segretario organizzativo provinciale e commissario di Azione del comune di Ac ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 6131  
AUSER: prof.ssa Elvira Ferraro nuova presidente dell'Associazione
Giorno 12 febbraio 2025, alla presenza del presidente territoriale di Cosenza dottor Luigi Campisani, si è svolta l’Assemblea dei Soci di Acri per il rinnovo del Comitato Direttivo e l’elezione del nu ...
Leggi tutto