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Emergenza neve. Le spiegazioni del Comune

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Neve, disagi, polemiche. La redazione di Acri In Rete ha chiesto al Comune come sono andate le cose, cosa ha funzionato e cosa no.
In occasione del fenomeno nevoso, che ha interessato l’intero territorio comunale nella giornata di sabato scorso, ci dicono all’assessorato alla Protezione Civile, sono state attivate tutte le procedure previste.
Innanzitutto occorre evidenziare che per sabato 23 era prevista un’allerta di tipo gialla, quindi considerata di attenzione moderata, ed erano previste delle nevicate anche a bassa quota.
Già dalle prime ore di sabato, la situazione veniva costantemente monitorata dagli uffici della Protezione Civile e nel primo pomeriggio, a scopo precauzionale, sono stati attivati i primi mezzi spalaneve per le zone più alte del territorio e nelle zone più sensibili come l’area ospedaliera e la viabilità principale.
Considerato che le precipitazioni col passare delle ore, aumentavano di intensità, il sindaco ha ritenuto opportuno, come da protocollo, alle 18 circa, attivare il centro operativo comunale con tutti gli organi competenti coinvolti.
Di questo si è data comunicazione alla Prociv regionale ed alla Prefettura.
Gli interventi dei mezzi spalaneve sono stati distribuiti per zone omogenee, come prevede il piano di emergenza e ben 500 circa sono state le richieste di soccorso, tra cui quelle sanitarie che, naturalmente, hanno avuto la priorità sicchè in molti casi i mezzi spalaneve sono stati costretti ad interrompere l’intervento sulla viabilità di loro competenza per prestare soccorso a persone che avevano bisogno di medicinali e cure e di raggiungere le strutture sanitarie.
Tra comunali e privati, sono stati utilizzati 15 mezzi su un territorio vasto e difficile con circa 800 chilometri di strade.
A ciò occorre aggiungere che nella notte di sabato è stato necessario intervenire anche su alcune strade di competenza provinciale in quanto i mezzi della Provincia sono stati dirottati altrove per situazioni più complesse.
Sabato sera, il sindaco chiedeva un supporto alla Prefettura, a Calabria Verde ed alla Prociv regionale, questi ultimi due enti inviavano squadre di volontari che hanno effettuato una trentina di interventi soprattutto per auto in panne, bloccate.
Tante anche le richieste di aiuto laddove è mancata l’energia elettrica soprattutto in casi in cui erano presenti ammalati e dove si è intervenuto con supporti elettrogeni.
Insomma, siamo stati costretti a fronteggiare, con risorse umane e finanziarie esigue, una situazione difficile, non prevedibile, in siffatte dimensioni con precipitazioni nevose che sono state intense e concentrate e che in poche ore hanno raggiunto, in alcune zone della nostra città un metro di altezza.
Nonostante ciò, è stato un lavoro sinergico, tra enti ed associazioni, si è gestita l’emergenza nell’arco di 24/36 ore pur con la consapevolezza dei numerosi disagi vissuti dai cittadini, che ringraziamo per aver capito la situazione critica, che da oltre sette anni non ricordavano una nevicata così copiosa
. "

PUBBLICATO 01/03/2019 | © Riproduzione Riservata





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