SPORT Letto 4632  |    Stampa articolo

Rende, Viteritti si racconta: Se arrivo in Serie A apro una ditta a mio padre

Foto © Acri In Rete
Gianluca Di Marzio
condividi su Facebook


Se non avesse fatto il calciatore probabilmente ora farebbe l’imbianchino insieme al papà, come succede ogni estate finito il campionato: “Gli do sempre una mano, da quando avevo 13 anni, lo farei anche se arrivassi in Serie A, aiutare un genitore è la cosa più naturale del mondo”. Poche parole per inquadrare Orlando Viteritti, terzino del Rende rivelazione del Girone C di Serie C. Piedi ben piantati a terra, senza però distogliere l’obiettivo. Ossia il massimo raggiungibile: “Punto ad arrivare in Serie A il prima possibile, è il sogno di ogni calciatore, è inutile nascondersi”.
D’altronde Viteritti è abituato ai grandi salti, due anni fa era in Eccellenza, ora si è trovato in C: “Sinceramente non mi aspettavo un salto così improvviso, ma sono felice e sto dando il massimo”. Così come il Rende, terzo in classifica e vera sorpresa del girone: “Abbiamo fin da subito messo in pratica quello che ci ha chiesto il mister, siamo a sua completa disposizione. Ci alleniamo bene, ad alta intensità, la stessa che poi mettiamo in partita. Sappiamo di avere ampi margini di miglioramento, ma pensiamo partita per partita”.
A Rende ci era passato già all’inizio della sua carriera, ci è tornato dopo l’esperienza ad Acri, il paese dove è nato: “Rende è a mezz’ora dal mio paese, ma ho deciso comunque di prendere una casa per non fare avanti e indietro – Continua Viteritti - A Rende non ci sono le pressioni che ci sono in piazze più grandi, quindi si può lavorare in modo più sereno. Poi la società è sana, si mette a disposizione dei giocatori, c’è un bellissimoambiente”.
Esterno di spinta, su e giù per la fascia. Già un gol quest’anno, parecchi nelle passate stagioni.
Il suo modello? Maicon, mi ispiro a lui da sempre, è stato un grande campione”. Fuori dal campo pochi eccessi, quando non si allena preferisce stare con la famiglia e la fidanzata.
Ragazzo semplice, con la testa sulle spalle. Generoso anche, perché la prima cosa che farebbe se dovesse arrivare in Serie A sarebbe "aiutare papà ad aprire una ditta tutta sua".
In passato è transitato anche per grandi piazze, anche se non tutto è andato per il verso giusto, come a Foggia: “Quando ho firmato c’era Padalino, dopo l’arrivo di De Zerbi sono stato messo ai margini – Ricorda Viteritti – il mister voleva gente già preparata, io ero ancora giovane e dovevo fare esperienza. Quello è stato il momento più difficile della mia carriera”.
Ora però per Orlando Viteritti si è aperto un nuovo capitolo targato Rende. Una storia iniziata nel migliore dei modi, tra successi e ambizioni future. Un campionato da protagonista in Serie C per sognare la A, l’obiettivo dichiarato. Per far contento lui e anche il papà.

PUBBLICATO 27/10/2018 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1151  
I migliori anni
Erano più belle le nostre giornate fatte di poco, ma ricche di sostanza, la mia infanzia, la mia giovinezza vissuta nei vicoli del mio centro storico. I giochi, "alla campana" " strega comandi colori" ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2223  
Nuova Provincia. “Soliti spot elettorali. Auspico un dibattito più ampio e partecipato e non tra pochi intimi”
Sebbene la questione è in una fase embrionale, il dibattito sulla istituzione della nuova Provincia Sibaritide Pollino, è animato. Oggi ospitiamo la riflessione di Luigi Caiaro, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1012  
Gli effetti collaterali della guarigione
È una lettera bellissima, è di una donna che non conosco, calabrese anche lei, è un racconto che io non saprei scrivere e ne sono rapito, affascinato, commosso e orgoglioso perché lei lo ha affidato a ...
Leggi tutto

I FATTI DELLA SETTIAMANA  |  LETTO 1741  
Frittate, Cucuzze e Rosamarina
La settimana che sta per concludersi ha offerto diversi spunti di riflessione e di dibattuto. L’apertura spetta alla questione della nuova Provincia Sibaritite Pollino che, a nostro avviso, ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 872  
Pensieri leggiadri
Era un tardo pomeriggio domenicale di fine giugno. Il sole incendiava con i suoi raggi di un intenso rosso tutto il bucolico paesaggio. Accese di rosso erano le acque del lago ed il cielo. ...
Leggi tutto